Guida · 12 ottobre 2026 alle ore 07:00
Chi paga l'agenzia se chi vende non paga commissioni?
Zero commissioni per chi vende: il servizio è a carico di chi compra. A Milano rogiti 3.850 €/m², annunci 5.671 €/m². Valutazione gratis senza registrazione.
In 30 secondi
- Chi paga l'agenzia se tu non versi commissioni in vendita? Chi acquista — come nel modello classico lato compratore.
- A Milano i rogiti (Agenzia delle Entrate) segnano 3.850 €/m²; la media mensile degli annunci è 5.671 €/m² (+47,3% vs rogiti, serie luglio 2026).
- Parti dalla valutazione gratuita — nessuna registrazione obbligatoria; mandato solo dopo sopralluogo.
Il dubbio che ferma tutto
«Ok, non pago io. Ma allora chi paga visite, trattativa, documenti e rogito?»
È la domanda che sentiamo in agenzia appena si parla di zero commissioni per chi vende. La risposta è lineare: il servizio dell'agenzia è a carico di chi compra. Tu non aggiungi il 3% + IVA che molte agenzie tradizionali chiedono ancora al proprietario.
Non è magia né «lavoro gratis». È un modello diverso: stesso lavoro, fattura spostata. L'acquirente paga il servizio come in gran parte delle compravendite con mandato classico; la differenza è che il venditore non paga due volte (commissione quando ha comprato + commissione quando rivende).
Milano oggi: prezzo reale vs cartello
Prima di discutere provvigioni, serve un punto fermo sul valore. Dati dalla serie mensile luglio 2026 (riferimento 202607):
| Indicatore | Valore | Perché conta |
|---|---|---|
| Rogiti OMI | 3.850 €/m² | Prezzi reali di vendita registrati |
| Media mensile annunci | 5.671 €/m² | Richieste in vetrina |
| Scarto annunci vs rogiti | +47,3% | Il cartello spesso è sopra i rogiti |
| Ultimi 12 mesi (annunci) | +6,0% | Da 5.348 €/m² (ago 2025) a 5.671 €/m² (lug 2026) |
| Variazione annua stimata | +6,4% | Mercato in crescita moderata |
Gli annunci si posizionano circa il 47% sopra i rogiti. Chi deve «recuperare» anche il 3% sul venditore spinge spesso il listino ancora più in alto: meno visite utili, più trattative al ribasso, più rischio che la perizia mutuo dell'acquirente non regga.
Per zone, trend e contesto apri la pagina mercato di Milano. Nel Magazine trovi altre guide su documenti, tempi e prezzo in vetrina.
Chi sostiene cosa: tabella senza giri di parole
| Voce | Agenzia tradizionale | Zerasa (tu che vendi) |
|---|---|---|
| Provvigione venditore | ~3% + IVA | 0% — non paghi commissioni |
| Provvigione acquirente | ~4–5% + IVA | A carico di chi compra |
| Prezzo in vetrina | Spesso gonfiato per il 3% venditore | Più allineato al valore reale |
| Netto al rogito (venditore) | Prezzo meno provvigione venditore | Nessuna provvigione sul tuo lato |
Esempio su 280.000 €
| Voce | Classico (venditore) | Zerasa (venditore) |
|---|---|---|
| Provvigione 3% + IVA | 10.264 € IVA inclusa | 0 € |
| Provvigione lato acquirente | 13.664–17.080 € IVA inclusa (4–5%) | A carico di chi compra |
| Risparmio venditore | — | ~10.264 € IVA inclusa |
L'acquirente continua a pagare il servizio dell'agenzia — come nel mercato abituale lato compratore. Tu non aggiungi la riga venditore. Nessun costo nascosto sul tuo estratto conto.
Perché il mercato «resiste» al modello
In agenzia vediamo proprietari convinti che «senza commissione sul venditore nessuno lavora seriamente». Poi confrontano il cartello con i rogiti e capiscono dove si inceppa la trattativa.
Il contesto italiano aiuta a leggere la domanda: milioni di famiglie hanno ancora un mutuo in corso, altre sono in affitto e valutano il passo all'acquisto. Non è un dettaglio da brochure — significa che chi compra oggi ha già pagato provvigioni quando ha comprato la prima casa. Chiedere di nuovo il 3% + IVA a chi vende è la doppia fattura che molti non vogliono più accettare.
Separare prezzo dell'immobile e costo del servizio rende la trattativa più leggibile: l'acquirente sa cosa paga per l'intermediazione; tu non devi nascondere commissioni nel numero in vetrina.
Vetrina credibile: APE e cartello ancorato ai dati
Prima di pubblicare, l'annuncio deve reggere ai controlli. Senza certificazione energetica (APE) valida l'inserzione non è a norma — e l'acquirente si ferma al primo sguardo. Non è consulenza legale: è igiene di vendita.
Altri blocchi ricorrenti:
- planimetria catastale non aggiornata;
- spese condominiali non documentate;
- prezzo scollegato dai 3.850 €/m² dei rogiti milanesi.
Un APE in regola e un cartello coerente con i rogiti (non solo con il vicino che chiede di più) attirano acquirenti con mutuo già in ordine.
Cosa include il servizio — e cosa non paghi tu
Con Zerasa non paghi commissioni per vendere. Il servizio premium — agente dedicato dalla valutazione al rogito, valorizzazione con foto e video professionali in regalo col mandato, open house, burocrazia, acquirenti prequalificati — è finanziato lato acquirente.
Il percorso:
- Valutazione gratuita — scopri quanto vale davvero la tua casa.
- Report completo dopo codice via SMS.
- Sopralluogo gratuito con un agente Zerasa.
- Mandato solo dopo la visita — mai «firma subito» dalla stima online.
Registrazione facoltativa: parti quando vuoi. Hai fretta? Dopo la valutazione puoi attivare un percorso prioritario con visita agente in 24–48 ore e contatto con acquirenti pronti nella rete — il sopralluogo resta obbligatorio, sempre.
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Prossimo passo: valuta gratis la tua casa e confronta il tuo cartello con i 5.671 €/m² degli annunci e i 3.850 €/m² dei rogiti a Milano. Poi decidi con i numeri davanti — non a sensazione.